E' facile etichettare chi ce l'ha fatta come "fortunato" o "predestinato", magari nascondendosi dietro la scusa che "erano altri tempi...", sinceramente penso che il tempo sia uno solo: il PRESENTE.
Torniamo indietro di qualche anno quando tutto sembrava già esistere, le invenzioni già sature, le scoperte ormai concluse e invece ecco raggiungere nuove frontiere nella medicina, incredibili scoperte nella scienza, evoluzioni impensate nella tecnologia, basti pensare a Facebook, chi mai avrebbe pensato che ognuno di noi aveva nascosto in qualche parte un bisogno da soddisfare come quello di possedere un account per un Social Network (che manco sapevamo cosa fosse...) eppure ora diventa strumento quasi indispensabile, tanto che viene integrato negli smartphone e portato sempre con se.
Torniamo indietro di qualche anno quando tutto sembrava già esistere, le invenzioni già sature, le scoperte ormai concluse e invece ecco raggiungere nuove frontiere nella medicina, incredibili scoperte nella scienza, evoluzioni impensate nella tecnologia, basti pensare a Facebook, chi mai avrebbe pensato che ognuno di noi aveva nascosto in qualche parte un bisogno da soddisfare come quello di possedere un account per un Social Network (che manco sapevamo cosa fosse...) eppure ora diventa strumento quasi indispensabile, tanto che viene integrato negli smartphone e portato sempre con se.
Di seguito la storia di un uomo (uno dei tanti) che ce l'ha fatta, semplicemente inseguendo i suoi sogni e grazie alla sua perseveranza si è riservato un posto nella storia. Walt Disney.
Anche se tutto sembra andare storto, nessuno può toglierci il piacere di sognare.
Ciao
Omar
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